
Come cambieranno i mercati agroalimentari nei prossimi dieci anni? Quali opportunità si apriranno per le produzioni locali e quali sfide dovranno affrontare le imprese agricole, i trasformatori e gli altri attori delle filiere territoriali?
Si tratta di interrogativi sempre più rilevanti in una fase di forte trasformazione del sistema agroalimentare. L’evoluzione delle abitudini di consumo, la crescente attenzione verso sostenibilità e tracciabilità, la diffusione delle tecnologie digitali, l’emergere di nuovi modelli distributivi e il ruolo sempre più importante delle filiere corte stanno infatti modificando il contesto nel quale le produzioni territoriali si sviluppano e trovano spazio sul mercato.
In questo scenario, la qualità del prodotto rimane un elemento fondamentale, ma da sola non basta. Diventa sempre più importante comprendere come costruire relazioni efficaci con i consumatori, valorizzare l’identità delle produzioni locali, presidiare canali di vendita differenti e intercettare nuove esigenze della domanda. Allo stesso tempo, occorre interrogarsi sul ruolo che potranno assumere soggetti diversi come la Grande Distribuzione Organizzata, il settore Ho.Re.Ca., i mercati locali, le piattaforme digitali e le iniziative di economia circolare.
Le trasformazioni in atto non riguardano soltanto le imprese. Coinvolgono infatti l’intero ecosistema agroalimentare, dalle amministrazioni pubbliche agli enti di ricerca, dalle organizzazioni di categoria ai consumatori, chiamati a confrontarsi con temi quali la resilienza delle filiere, la sostenibilità economica delle produzioni e la capacità dei territori di generare valore a partire dalle proprie risorse.
Per affrontare queste sfide, diventa fondamentale creare occasioni di confronto capaci di mettere in dialogo competenze diverse e di immaginare scenari futuri. Non per prevedere con precisione ciò che accadrà, ma per costruire una maggiore capacità di lettura del cambiamento e individuare strategie che possano rafforzare la competitività e la sostenibilità delle produzioni territoriali.
Proprio da questa esigenza nasce il workshop Mercato del futuro: opportunità e criticità per le produzioni legate al territorio, organizzato dal Progetto IDEA e in programma il 2 ottobre 2026 presso il Mercato del Corso di Torino. L’iniziativa si inserisce nel percorso che il progetto dedica all’innovazione dei Distretti del Cibo e alla costruzione di visioni condivise per il futuro dell’agroalimentare.
Promosso dal Progetto IDEA, coordinato dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino, il workshop rappresenta un’occasione di confronto tra ricerca, imprese, istituzioni e operatori del settore per riflettere sulle prospettive future delle produzioni legate al territorio.
Al centro dell’incontro vi sarà una domanda semplice ma cruciale: quali spazi potranno ccupare in futuro le produzioni territoriali? Attraverso il confronto tra i partecipanti si cercherà di ragionare sul ruolo dei canali di vendita, delle filiere corte, della GDO, dell’Ho.Re.Ca., della comunicazione e dell’economia circolare nella costruzione di nuovi modelli di valorizzazione del cibo e dei territori.
Il workshop sarà condotto da Franesca Fattorini, Roby Parissi e Alberto Robiati, esperti di processi di strategic foresight, attraverso metodologie partecipative finalizzate a stimolare il confronto e la costruzione di scenari condivisi.
La mattinata si aprirà con un’introduzione alla disciplina del Futures & Foresight e con un’attività di attivazione del futures thinking, un approccio che aiuta a esplorare futuri possibili, probabili e desiderabili. Successivamente i partecipanti saranno coinvolti in un focus group strutturato che favorirà il lavoro collaborativo e l’emersione di punti di vista differenti.
L’obiettivo del percorso è costruire visioni auspicate per l’agroalimentare del 2036 e trasformarle in indicazioni operative, opportunità di collaborazione e possibili percorsi di sviluppo per i territori e per le loro filiere.
Il workshop è concepito come uno spazio di lavoro collettivo nel quale competenze ed esperienze diverse possono contribuire alla costruzione di una riflessione comune sul futuro delle produzioni territoriali. L’invito è rivolto a operatori del settore, tecnici, ricercatori, amministratori e a tutti i soggetti interessati a comprendere come potrebbero evolvere i mercati agroalimentari nei prossimi anni. L’ambizione è quella di alimentare un confronto capace di generare idee, strategie e possibili azioni da sviluppare all’interno dei Distretti del Cibo e dei territori coinvolti.
📅 2 ottobre 2026
📌 Mercato del futuro: opportunità e criticità per le produzioni legate al territorio
📍 Marcato del Corso, C.so Vittorio Emanuele II 50, Torino
🕒 9.00 – 13.00