
Quando si pensa a Terra Madre Salone del Gusto, spesso vengono in mente degustazioni, produttori e specialità gastronomiche. In realtà, il programma della manifestazione ospita anche numerosi approfondimenti dedicati a innovazione, ricerca, biodiversità applicata, transizione ecologica e sviluppo delle filiere. Per chi opera nel settore agroalimentare, l’edizione 2026 rappresenta un’occasione interessante per confrontarsi con università, enti di ricerca, organizzazioni professionali e istituzioni impegnate nell’analisi delle sfide che attendono l’agricoltura nei prossimi anni.
Di seguito una selezione di appuntamenti particolarmente rilevanti.
Quando: venerdì 25 settembre, ore 18.00
Dove: Auditorium Reale Mutua, Torino
Organizzatore: Slow Food
Un incontro dedicato alla governance dei sistemi alimentari e alla distribuzione del valore lungo le filiere. Il confronto vedrà la partecipazione di Edward Mukiibi, presidente di Slow Food, insieme al ricercatore e documentarista Raj Patel e alla sociologa Jessica Duncan. Al centro del dibattito ci saranno le disuguaglianze che caratterizzano il sistema agroalimentare globale e le possibili strategie per costruire modelli più equi e sostenibili.
Per chi lavora nella produzione agricola o nello sviluppo di filiere territoriali, il tema riguarda direttamente la capacità delle imprese agricole di generare reddito e mantenere un ruolo attivo nei sistemi alimentari contemporanei.
Quando: giovedì 24 settembre, ore 15.00
Dove: Stand Camera di Commercio di Torino, Agorà del Gusto, Piazza Carlo Alberto
Organizzatore: CIA Agricoltori delle Alpi
L’evento nasce dall’incontro tra i principi della Dieta Mediterranea e quelli della Planetary Health Diet. Il progetto valorizza il ruolo della filiera corta e degli agriturismi nel promuovere modelli alimentari sostenibili per la salute delle persone e dell’ambiente. Durante l’incontro verrà presentato un nuovo ricettario sviluppato dagli agrichef coinvolti nell’iniziativa.
Pur avendo un taglio divulgativo, offre spunti interessanti sul rapporto fra produzione agricola, sostenibilità e nuovi modelli di consumo.
Quando: venerdì 25 settembre, ore 16.00
Dove: Stand Camera di Commercio di Torino, Piazza Carlo Alberto
Organizzatori: Laboratorio Chimico della Camera di Commercio di Torino, Università degli Studi di Torino, Vignaioli Piemontesi
L’incontro approfondirà il valore della biodiversità genetica della vite come strumento di adattamento ai cambiamenti climatici e presenterà il progetto regionale VineCARD, dedicato alla valorizzazione delle risorse varietali minori e alle opportunità per una viticoltura più resiliente. Seguirà una degustazione di vini ottenuti da varietà riscoperte e valorizzate nel nuovo contesto climatico.
Quando: venerdì 25 settembre, ore 10.00-11.00
Dove: stand Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Piazza Castello
Organizzatore: UNISG in collaborazione con CNH e xFarm
Uno degli appuntamenti più interessanti per chi segue l’innovazione in agricoltura. L’incontro presenta i risultati di una ricerca dedicata ai prati stabili, considerati ecosistemi fondamentali per la biodiversità, la fertilità dei suoli e la resilienza degli agroecosistemi. Il progetto mette insieme competenze accademiche, meccanizzazione agricola e strumenti digitali per analizzare il valore ambientale e produttivo di questi sistemi.
Un’occasione concreta per comprendere come ricerca, tecnologia e gestione del territorio possano contribuire alla sostenibilità delle aziende agricole.
Quando: giovedì 24 settembre, ore 16.30-17.30
Dove: stand Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Piazza Castello
Organizzatore: UNISG
La tavola rotonda affronta uno dei temi centrali per il futuro delle imprese agroalimentari: l’evoluzione dei consumi in risposta alle grandi transizioni in corso. Esperti e ricercatori analizzeranno come sostenibilità, energia e digitalizzazione stiano modificando le aspettative dei consumatori e, di conseguenza, le strategie delle filiere produttive.
Nel corso dell’incontro verrà inoltre presentato il nuovo percorso universitario in Food Tech for Ecological Transition, nato dalla collaborazione tra UNISG e Politecnico di Torino.
Quando: durante tutta la manifestazione
Dove: aree tematiche di Terra Madre nel centro di Torino
Organizzatore: Slow Food
Le reti dedicate a cereali, legumi, riso e mais rappresentano probabilmente uno degli spazi più interessanti per agricoltori e tecnici. Gli incontri riuniscono produttori, ricercatori e comunità rurali impegnati nella valorizzazione della biodiversità coltivata, delle varietà locali e delle filiere territoriali.
Si tratta di un’occasione per confrontarsi su temi quali conservazione delle risorse genetiche, adattamento ai cambiamenti climatici, qualità delle produzioni e costruzione di mercati legati al territorio.
Quando: venerdì 25 settembre, ore 11.30-12.00
Dove: Spazio Reti Slow Food, Piazza Castello
Organizzatore: ISMEA
L’incontro presenta le novità della nona edizione della Banca Nazionale delle Terre Agricole, lo strumento che consente di mettere a disposizione terreni agricoli per favorire il ricambio generazionale e lo sviluppo delle imprese agricole. Saranno illustrate le nuove procedure, le agevolazioni dedicate ai giovani imprenditori e le misure introdotte per rendere più efficace il processo di assegnazione dei terreni.
Un appuntamento particolarmente utile per giovani agricoltori, cooperative e aziende interessate ad ampliare la propria base fondiaria.
Tra biodiversità coltivata, innovazione digitale, mercati, filiere e adattamento climatico, gli incontri di Terra Madre 2026 dimostrano come il dibattito sul cibo sia ormai strettamente intrecciato con quello sul futuro dell’agricoltura. Per agricoltori, agronomi, tecnici e operatori dello sviluppo rurale, la manifestazione offre quindi molto più di una semplice vetrina di prodotti: rappresenta uno spazio di confronto in cui ricerca, imprese e territori possono incontrarsi per immaginare nuove risposte alle sfide dei prossimi anni.
Scopri di più sul sito ufficiale di Terra Madre Salone del Gusto 2026.