
In occasione della manifestazione Terre e Cibo, dedicata al tema La carne piemontese incontra le eccellenze del territorio, il Progetto IDEA propone un momento di approfondimento scientifico e divulgativo dal titolo Leggere la sostenibilità degli allevamenti: evidenze scientifiche di relazioni tra produzioni animali e biodiversità.
L’appuntamento è in programma domenica 26 aprile 2026 alle ore 14.00 a Cavour, presso la tensostruttura “Terre e Cibo” in Piazza Sforzini, con ingresso libero, nell’ambito del format “Caffè Agricolo” dal titolo evocativo L’allevamento fa bene alla terra.
L’incontro offrirà al pubblico l’opportunità di scoprire il “dietro le quinte” delle aziende zootecniche piemontesi, attraverso dati empirici e metodologie di ricerca avanzate. L’obiettivo è mettere in luce il ruolo degli allevamenti bovini, da carne e da latte, non solo come pilastro economico del territorio, ma anche come elemento fondamentale per la tutela dell’ambiente e del paesaggio rurale.
Durante l’evento verranno presentati i risultati di due importanti studi.
Il primo, dedicato al bilancio del carbonio nella razza piemontese, sarà illustrato dal Prof. Davide Biagini dell’Università degli Studi di Torino (DISAFA) e analizzerà l’interazione tra allevamenti ed ecosistemi, evidenziando il potenziale degli allevamenti estensivi e semiestensivi come sink di carbonio e il loro contributo alla mitigazione dei cambiamenti climatici.
Il secondo intervento riguarderà il progetto europeo SELINA, presentato dal Dott. Davide Murgese di SEAcoop. Attraverso l’analisi del ciclo di vita (LCA), saranno approfonditi i servizi ecosistemici generati dagli allevamenti, mostrando come una gestione sostenibile di prati e pascoli possa favorire la biodiversità e la resilienza del paesaggio piemontese.
Rivolto ad appassionati di agricoltura, operatori del settore, consumatori consapevoli e curiosi, l’incontro intende superare le narrazioni convenzionali sull’impatto ambientale della zootecnia, offrendo una visione più completa e basata su evidenze scientifiche. Un’occasione per comprendere come l’integrazione tra innovazione e tradizione possa contribuire a costruire un modello agricolo sostenibile e rigenerativo.
Al termine degli interventi è prevista una pausa caffè, per favorire il confronto e lo scambio tra relatori e partecipanti. Un invito aperto a tutti per riscoprire il valore di una pratica millenaria che continua a prendersi cura della terra.
