

Negli ultimi anni è cresciuto l’interesse verso farine locali, prodotti identitari e filiere capaci di creare valore sul territorio. Ma quali condizioni sono realmente necessarie per trasformare il grano coltivato nei nostri campi in un pane riconoscibile, apprezzato dal mercato e in grado di generare reddito per tutti gli anelli della filiera?
Per approfondire questi temi, il 29 settembre si terrà a Pavone Canavese l’incontro “Dal grano al pane”, promosso dal Distretto del Cibo del Canavese e della Collina torinese e organizzato dal Progetto IDEA nell’ambito della manifestazione Sanaterra, rivolto ad agricoltori, molini, panificatori e altri operatori interessati allo sviluppo della filiera cerealicola locale.
Quando si parla di filiera grano-pane, spesso l’attenzione si concentra sulla produzione agricola. In realtà, la competitività di una filiera dipende dalla capacità di rispondere alle esigenze di chi trasforma e commercializza il prodotto.
Che caratteristiche deve avere il grano? Quali requisiti cercano i molini? Quali farine servono realmente ai panificatori? Quali aspetti sono percepiti e valorizzati dai consumatori? Comprendere questi passaggi è fondamentale per orientare le scelte produttive e creare relazioni più solide tra i diversi attori della filiera.
Il percorso che porta dal grano al pane coinvolge competenze, investimenti e conoscenze molto diverse tra loro. Per questo motivo l’incontro vuole favorire il confronto tra chi coltiva, chi trasforma e chi realizza il prodotto finale, mettendo in evidenza criticità, opportunità e possibili forme di collaborazione.
L’obiettivo non è soltanto discutere di produzione agricola o di tecniche di trasformazione, ma ragionare insieme su come costruire una filiera locale in grado di generare valore condiviso, valorizzando le produzioni del territorio e rispondendo alle richieste del mercato.
L’incontro sarà soprattutto un’occasione per mettere attorno allo stesso tavolo soggetti che raramente hanno modo di confrontarsi direttamente lungo tutta la catena produttiva. Agricoltori, mugnai, panificatori e altri operatori potranno condividere esperienze, esigenze e punti di vista, contribuendo a delineare una visione comune per il futuro del comparto cerealicolo canavesano.
Perché costruire una filiera non significa soltanto produrre grano o fare pane: significa creare relazioni, individuare obiettivi comuni e comprendere come distribuire valore lungo tutto il percorso, dal campo alla tavola.
Una prima parte dell’incontro sarà dedicata a una serie di brevi interventi introduttivi, contributi pensati per offrire spunti di riflessione, condividere alcune chiavi di lettura del settore e fornire ai partecipanti una base comune per fondare la discussione. L’obiettivo è creare un linguaggio condiviso e mettere sul tavolo elementi utili ad alimentare il confronto successivo.
Il cuore del pomeriggio sarà infatti costituito dal lavoro partecipato tra i presenti. Attraverso il dialogo tra agricoltori, mugnai, panificatori e altri operatori della filiera, si cercherà di far emergere idee, esigenze, opportunità e possibili percorsi di collaborazione per lo sviluppo di una filiera grano-pane in Canavese.
Questo momento partecipativo permetterà di mettere a fuoco opportunità e criticità, ma soprattutto di iniziare a costruire una visione condivisa sul futuro della filiera cerealicola locale. Quali caratteristiche dovrebbe avere un pane realmente legato al Canavese? Quali relazioni, infrastrutture e competenze servono per renderlo possibile? Quali condizioni permetterebbero di creare maggiore valore per tutti gli operatori coinvolti?
L’incontro nasce proprio con questa finalità: non fornire soluzioni preconfezionate, ma creare uno spazio di ascolto e confronto da cui possano emergere idee, collaborazioni e possibili percorsi di sviluppo per il territorio.
📅 29 settembre 2026
🕒 Dalle 15.00 alle 19.00
📍 Azienda Agricola La Cascinassa, Cascine Verna 2/1, Pavone Canavese (TO)
☕ Coffee break con i prodotti dell’Azienda Agricola La Cascinassa
📝 Per partecipare è necessario registrarsi: https://forms.gle/adNMA77ttiZdWHbR9
📩 Info: info@progettoidea.org
⚠️ Iscrizioni entro il 23 settembre 2026.