Logo progetto idea

Rapporto ISMEA 2025

Fotografia aggiornata e prospettive del sistema agroalimentare italiano

Il Rapporto sull’Agroalimentare Italiano 2025 pubblicato da ISMEA rappresenta uno degli strumenti più completi e autorevoli per comprendere lo stato di salute, le trasformazioni in atto e le prospettive del sistema agroalimentare nazionale. Il documento propone una lettura integrata che colloca il settore all’interno dello scenario macroeconomico globale, ne analizza le performance rispetto ai principali partner europei e approfondisce consumi, qualità, scambi internazionali e politiche commerciali.

Un settore resiliente in uno scenario globale instabile

Il Rapporto si apre con un’analisi del contesto macroeconomico, segnato da rallentamento della crescita mondiale, tensioni geopolitiche e crescente incertezza negli scambi internazionali. In questo quadro complesso, l’agroalimentare italiano emerge come uno dei comparti più resilienti dell’economia nazionale, capace di sostenere la creazione di valore e di rispondere meglio di altri settori agli shock esterni. I dati mostrano come l’insieme di agricoltura e industria alimentare continui a rappresentare una componente strutturale del Pil, con un peso che aumenta sensibilmente se si considerano anche distribuzione, ristorazione, logistica e servizi collegati.

Italia leader in Europa per valore aggiunto agricolo

Un intero capitolo è dedicato al confronto con l’Unione europea, dal quale emerge con chiarezza il posizionamento dell’Italia: primo Paese UE per valore aggiunto agricolo e tra i primi per l’industria alimentare. Il Rapporto approfondisce le dinamiche produttive, occupazionali e di investimento, evidenziando un settore primario ancora fortemente orientato alle coltivazioni rispetto alla zootecnia e un’industria alimentare che negli ultimi dieci anni ha mostrato una crescita superiore alla media europea. Particolare attenzione è riservata a redditività, produttività del lavoro, flussi di credito e capacità di investimento.

Qualità, biologico e multifunzionalità: i pilastri distintivi

Ampio spazio è riservato all’agroalimentare di qualità, vero elemento identitario del modello italiano. Il Rapporto analizza il ruolo economico delle Indicazioni Geografiche, che rappresentano una quota rilevante del fatturato agroalimentare e un potente motore di sviluppo territoriale. Accanto a questo, vengono esaminati l’evoluzione del biologico – in costante crescita per superfici e numero di aziende – e il peso crescente della multifunzionalità, con focus su agriturismo, attività connesse e produzione di servizi. Ne emerge un settore sempre più integrato con turismo, tutela del territorio e transizione ecologica.

Consumi interni e nuove dinamiche di mercato

Il capitolo sui consumi fornisce una lettura dettagliata delle trasformazioni del carrello alimentare degli italiani, distinguendo tra spesa domestica ed extradomestica, canali distributivi e tipologie di prodotto. Vengono analizzate le dinamiche dei prezzi, il progressivo rallentamento dell’inflazione alimentare, il ruolo della GDO, la ripresa dei negozi tradizionali e l’andamento dei consumi di prodotti DOP, IGP e biologici. Un quadro utile per comprendere come stanno cambiando le preferenze dei consumatori e le opportunità di mercato.

Export, Made in Italy e nuove tensioni commerciali

Una parte centrale del Rapporto è dedicata al commercio agroalimentare con l’estero, che continua a rappresentare uno dei principali motori di crescita del settore. Vengono analizzati i flussi, la composizione merceologica, il saldo commerciale e il posizionamento competitivo dell’Italia. Un focus specifico riguarda i rapporti con gli Stati Uniti, mercato strategico ma oggi interessato da un profondo riassetto delle politiche commerciali.


Nel suo insieme, il Rapporto ISMEA 2025 non si limita a fotografare il presente, ma offre chiavi di lettura utili per orientare decisioni imprenditoriali, strategie di filiera e politiche pubbliche. Per chi opera nel settore agroalimentare, consigliamo la consultazione del report completo: consente di approfondire numeri, tendenze e scenari che stanno già incidendo sulla competitività del sistema e che saranno determinanti per le scelte dei prossimi anni.

Leggi il Rapporto sull’Agroalimentare italiano 2025 di ISMEA

Foto di copertina di Illiya Vjestica su Usplash

27 Gennaio 2026

Aggiornamenti e notizie

Aggiornamenti

Qui pubblichiamo approfondimenti, riflessioni e aggiornamenti legati al nostro progetto di ricerca. Scopri le ultime novità!

27 Gennaio 2026

Rapporto ISMEA 2025

Fotografia aggiornata e prospettive del sistema agroalimentare italiano Il Rapporto sull’Agroali...

22 Gennaio 2026

Gestione della cascola nel nocciolo: al via le prove di impollinazione assistita

Negli ultimi anni, la cascola del nocciolo sta assumendo un rilievo crescente come fattore limitant...

16 Gennaio 2026

Una mensa che cambia il sistema

20/01/2026 – Conferenza del Forum Missioni di Città Metropolitana di Torino Negli scorsi m...
Parliamo insieme

Contattaci

Hai domande sul nostro progetto o vuoi collaborare con noi? Siamo sempre aperti al dialogo e allo scambio di idee.

I nostri contatti

Scrivici direttamente o compila il modulo accanto
Email:
Iscrizione alla newsletter
Vuoi rimanere aggiornato sui progressi del nostro progetto, eventi e nuove pubblicazioni? Iscriviti alla nostra newsletter!
Accettazione*
Ricevimento newsletter e messaggi promozionali connessi a Progetto IDEA Presta il suo libero consenso a ricevere presso i propri recapiti newsletter contenenti materiale informativo sulle novità del Progetto IDEA e di workshop ed eventi organizzati dal Titolare o dai Suoi Partner sulle tematiche oggetto del Progetto IDEA.*

Inviaci un messaggio

Accettazione*
Utilizzo dei propri dati personali da parte del Titolare del Trattamento per riscontrare alle richieste/informazioni o istanze presentate. Presta il suo libero consenso all’utilizzo dei Suoi dati personali da parte del Titolare del Trattamento per riscontrare alle richieste/informazioni o istanze presentate.*
Banner programma di sviluppo rurale regione piemonte