
Con l’arrivo delle festività, il Progetto IDEA desidera rivolgere un augurio sincero a tutti gli attori e le realtà che hanno condiviso un tratto del nostro cammino nel 2025, e un sentito ringraziamento a chi ha partecipato e collaborato a vario titolo alle attività del Progetto.
Il 2025 è stato un anno intenso, in cui il progetto ha cercato di rafforzare il proprio ruolo di piattaforma di dialogo e connessione tra territori, imprese agroalimentari, istituzioni e comunità locali, promuovendo occasioni di confronto, formazione e sperimentazione nei tre Distretti del Cibo. Giunti alla fine dell’anno, ci sono i presupposti per ripercorrere brevemente le attività di IDEA nei mesi passati.
Nel corso dell’anno abbiamo dedicato particolare attenzione alla gestione dell’acqua e delle risorse idriche, tema sempre più centrale per la sostenibilità dei sistemi agricoli. Allo stesso tempo, la salute del suolo e l’evoluzione delle pratiche agro-ambientali hanno rappresentato un ambito di lavoro significativo, contribuendo a diffondere conoscenze e strumenti per produzioni agricole più responsabili, resilienti e trasparenti. Accanto a queste riflessioni tecniche, ha trovato spazio anche il dialogo sulla ristorazione scolastica e sulle filiere corte, guardando alla mensa non solo come servizio educativo, ma come leva per rafforzare il legame tra agricoltura, comunità e territorio.
Il 2025 è stato inoltre un anno di approfondimento sull’innovazione e sulla resilienza agronomica, con momenti dedicati alle sfide del cambiamento climatico, alle nuove fitopatie e alle opportunità offerte dall’agricoltura di precisione e dalla ricerca applicata. Ugualmente centrale è rimasta la dimensione sociale dell’agricoltura: dai modelli collaborativi alle riflessioni sul ricambio generazionale, fino al ruolo delle reti di cittadini, numerosi sono stati gli spunti che hanno confermato quanto l’agricoltura sia, oggi più che mai, uno spazio di costruzione comunitaria.
A guidare ogni attività è stato l’ascolto dei territori: incontri, tavoli di lavoro, fiere ed eventi hanno permesso di raccogliere un patrimonio prezioso di istanze e bisogni concreti, fondamentali per orientare progettualità capaci di rispondere alle reali esigenze delle aziende agricole, dei trasformatori, degli enti locali e delle comunità.
Guardiamo ora al 2026 con la volontà di consolidare i percorsi avviati e di costruirne di nuovi, continuando a trasformare quanto emerso nelle attività di quest’anno in proposte operative, iniziative condivise e sperimentazioni capaci di generare impatti tangibili sui territori.
Il Progetto IDEA augura a chi ci legge Serene Feste e un nuovo anno ricco di energie, idee e collaborazioni fruttuose.
